MADeIN

MADeIN Dance Project, si pone l’obbiettivo di essere “metafora” ed avanguardia di quello che la disabilità può diventare nella società: una risorsa. Una performance con due danzatrici e due performer su carrozzina dove la diversa condizione dei protagonisti è terreno di confronto e sfida.

Le dinamiche che si sviluppano in scena diventano il fulcro propulsore di un dialogo talvolta intenso e spigoloso, talvolta ironico e fluido dove i limiti oggettivi riescono a trasformarsi in vie d’accesso ad inedite relazioni e soluzioni espressive.
La posta in gioco è mutare i limiti della diversità in potenzialità artistico comunicative dalle differenti mobilità e modalità.
Il carattere innovativo di questo nuovo lavoro di interazione tra danzatori con disabilità e non, basato sull’ascolto e la presenza, nella ricerca comune di una qualità ed intensità espressiva e comunicativa.
MADeIN immagina e supporta l’integrazione come momento di confronto, per cercare di realizzare un progetto innovativo e forte. Obbiettivo e stimolo è stato andar oltre i limiti di altre esperienze artistiche che conoscevamo ed anche oltre quelli che credevamo essere i nostri limiti.

L’idea che dà spunto al progetto si fonda sulla convinzione che la disabilità sia una condizione che, se adoperata come “mezzo artistico”, può offrire delle opportunità nuove ed inesplorate, né più né meno della condizione di “normalità”.

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